Associazione Industriali della Provincia di Vicenza - “Le due rivoluzioni”: il cambiamento sociale e tecnologico al centro dell’Assemblea Generale 2018

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“Le due rivoluzioni”: il cambiamento sociale e tecnologico al centro dell’Assemblea Generale 2018




 
 
La società sta cambiando volto, e lo fa ad un ritmo talmente rapido da rendere spesso difficile il tentativo di comprenderne in modo univoco le dinamiche. Emergono nuove premure, nuovi valori, nuovi comportamenti, e allo stesso tempo si dissolvono molte delle sicurezze che si credevano ormai consolidate.


Viviamo un’epoca di cambiamenti radicali, repentini e dirompenti che coinvolgono in maniera trasversale tutti gli ambiti della nostra esistenza. È quindi con l’obiettivo di provare a mettere a fuoco queste irrefrenabili mutazioni, che l’Assemblea Generale 2018 di Confindustria Vicenza si concentrerà su “Le due rivoluzioni”.

Cambia la società, cambia la tecnologia: dove ci porta il cambiamento?” Sarà questa la domanda al centro delle Assise che si terranno sabato 29 settembre, dalle ore 10.30, presso il quartier generale del gruppo di moda OTB (Diesel, Maison Margiela, Viktor&Rolf, Marni, Paula Cademartori, Staff International, Brave Kid), che vedranno il contributo di importanti personalità del mondo dell’impresa, della ricerca e di due componenti del Governo che incontrano pubblicamente gli imprenditori veneti.

“Continuiamo a sentir parlare di ‘cambiamento’, da una parte inteso come qualcosa di vago e indefinito a cui però dobbiamo fideisticamente tendere, e dall’altra come di uno stato di instabilità permanente in cui la modernità ci ha ormai destinati a barcamenarci. In questa Assemblea vorremmo una volta ancora provare a fare chiarezza e a ridare un senso alla parola ‘cambiamento’: cos’è, da dove viene e – soprattutto – dove ci sta conducendo?”, afferma il presidente di Confindustria Vicenza Luciano Vescovi annunciando l’incontro del 29 settembre.

“Credo che siano in particolare due gli elementi rivoluzionari che stanno alla base di ciò che genericamente chiamiamo ‘cambiamento’. La prima delle due rivoluzioni a cui facciamo riferimento è quella demografica: siamo il secondo Paese più vecchio al mondo, non deve stupire quindi che il dibattito pubblico sia alquanto miope e si concentri più sulle pensioni che sull’occupazione”.

“La seconda rivoluzione è invece quella tecnologica, sia quella che prende la forma dello smartphone, del computer e dei dispositivi sempre più avanzati che abbiamo tra le mani tutti i giorni, sia quella che sta rimettendo in discussione non solo i processi produttivi, ma anche le forme e i modi in cui in l’essere umano sarà in futuro chiamato a prestare la propria opera. Penso in particolare ai grandi progressi nella robotica e nel campo dell’intelligenza artificiale, e mi sembra del tutto evidente che a mutare non saranno solo e semplicemente le macchine ma l’idea stessa di lavoro”, prosegue il presidente Luciano Vescovi.

“Queste due rivoluzioni invece di rappresentare, come ci aspetteremmo, dei momenti di burrascosa transizione, stanno diventando una sorta di ‘nuova normalità’. Per questo, a maggior ragione, c’è il forte bisogno di dare un’interpretazione non impressionista di quanto sta accadendo, al fine di governare il presente e dirigersi con consapevolezza verso il futuro: non c’è più tempo né per aver paura né per la temerarietà. Occorre solo – e non è poco – il coraggio di guardare alla realtà”, conclude il presidente Vescovi.

L'Assemblea 2018, riservata agli associati di Confindustria Vicenza, sarà condotta da Claudio Cerasa, direttore de Il Foglio, che - dopo i saluti del presidente di OTB Renzo Rosso - dialogherà con il presidente di Confindustria Vicenza Luciano Vescovi. A seguire interverranno: Giuseppe Bono, Amministratore Delegato Fincantieri; Massimo Garavaglia, Viceministro dell'Economia e delle Finanze; Giorgio Metta, Vicedirettore Istituto Italiano di Tecnologia; Nando Pagnoncelli, Presidente IPSOS; Gian Luca Rana, Amministratore Delegato Pastificio Rana; Erika Stefani, Ministro degli Affari Regionali e delle Autonomie.

A chiudere l'appuntamento sarà, infine, il Presidente nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia.



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