Confindustria Vicenza
Bando Periferie, 18 milioni per Vicenza. Antonio Vescovi: "Merito al lavoro di squadra"



È stata firmata a Roma a Palazzo Chigi dal presidente del consiglio Paolo Gentiloni e dal sindaco di Vicenza Achille Variati la convenzione che conferma l'assegnazione alla città del finanziamento governativo di 17 milioni 794 mila euro per la rigenerazione urbana.

La proposta “Liberare Energie Urbane”, redatta dal Comune di Vicenza in collaborazione con Confindustria Vicenza - ANCE e Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Vicenza, ha ottenuto l'intera somma richiesta, pari a un finanziamento di 17 milioni 794 mila euro destinato ad alimentare un'operazione del valore di 48.830.859, di cui 4.723.905 euro già finanziati dal Comune e 26.312.000 euro dal privato.

"Siamo veramente soddisfatti per questo risultato il cui merito va dato al gioco di squadra espresso dal nostro territorio - commenta 
Antonio Vescovi, presidente della Sezione Costruttori Edili e Impianti di Confindustria Vicenza -. Quando il Comune di Vicenza, l'Ordine degli architetti e Confindustria lavorano insieme con le proprie migliori professionalità, credo che la nostra città abbia poco da invidiare anche alle metropoli più blasonate. Lo testimonia il fatto che il progetto vicentino si sia classificato quarto su 113".

“È una giornata importante per Vicenza – ha dichiarato il 
sindaco Variati - non ho memoria di altri progetti finanziati dal Governo di tale entità per la nostra città. Si tratta di un progetto complesso, che accresce la qualità urbana della città e che ci permetterà di realizzare ricuciture per i quartieri attraverso mobilità sostenibile e punti di aggregazione che contribuiranno a portare Vicenza tra le città all'avanguardia. Ora l’impegno è progettare bene, con la collaborazione dei cittadini, gli interventi per cui abbiamo ricevuto il finanziamento”.

“Ringraziamo l'ordine degli architetti e l'Ance con cui abbiamo sottoscritto il protocollo d'intesa per la progettazione – ha aggiunto
 l’assessore Dalla Pozza -. Questo progetto ci consentirà di valorizzare aree verdi della città e di riconsegnare ai cittadini aree produttive dismesse da bonificare e di recuperare marginalità sociali. Il progetto, grazie al contributo dei privati, prima fra tutti la Zambon, ci consentirà di investire 48,8 milioni di euro”.

"Questo finanziamento ha un doppio valore. Innanzitutto contribuirà a migliorare il volto della città e la qualità della vita di almeno 20.000 persone - aggiunge Vescovi -, oltre ad essere un 
trampolino per il rilancio del comparto delle costruzioni sui temi della riqualificazione urbana
In secondo luogo ritengo significativo che sia stata riconosciuta dal Governo centrale l'importanza strategica di investire a Vicenza la quale, dopo essere stata dimenticata per tanti anni, si vede oggi 
attribuire il merito della propria capacità progettuale. La sinergia tra le associazioni di categoria e le istituzioni, in questo senso, stanno veramente dando una svolta al peso che Vicenza può esprimere nelle sedi nazionali. A questo punto attendiamo l'inizio della fase operativa, noi non potremo che confermare la nostra completa disponibilità".







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