
L’incontro fornirà un’analisi del quadro normativo a seguito del D.Lgs. 30/2026, che introduce nuove disposizioni volte a contrastare il greenwashing e a rafforzare la trasparenza nelle comunicazioni ambientali (cd. “green claims”) o più in generale di sostenibilità.
Il convegno offre una disamina della disciplina, approfondendo obblighi e regime sanzionatorio, al fine di fornire indicazioni operative su come prevenire i rischi di greenwashing o di socialwashing e strutturare la comunicazione in modo corretto, verificabile ed efficace.
Verranno inoltre approfonditi strumenti di compliance e di assessment preventivo nonché best practice utili a ridurre l’esposizione a rischi legali e reputazionali, promuovendo una comunicazione coerente con i requisiti normativi.
mercoledì 27 maggio alle ore 9.30, presso Palazzo-Bonin Longare (Vicenza)
Programma
Introduzione e saluti istituzionali
Renato Zelcher – Vice Presidente Confindustria Vicenza con Delega alla Sostenibilità, Ambiente, Energia
La nuova disciplina UE dei green claims e le definizioni del Codice del Consumo
Valentina Soave – Area Legale e Urbanistica Confindustria Vicenza
Greenwashing e pratiche commerciali scorrette: le condotte vietate alla luce delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 30/2026
Silvia Pozzato – Area Legale e Urbanistica Confindustria Vicenza
Le ricadute legali, reputazionali ed economiche a seguito della violazione
Compliance: l’importanza di effettuare un assessment preventivo e indicazioni pratiche per strutturare correttamente la comunicazione della sostenibilità
Elisa Teti - Avvocata del Foro di Milano, Partner Rucellai & Raffaelli Studio Legale
Q&A
Chiusura lavori alle ore 12.00
L’iscrizione è gratuita, da effettuarsi entro lunedì 25 maggio 2026 al seguente LINK
Per informazioni rivolgersi alla Segreteria dell’Area Legale e Urbanistica, tel: 0444 232670, e-mail: legale@confindustria.vicenza.it
Photo by Getty Images on Unsplash+
Iscriviti e scopri tutti i vantaggi di essere un nostro associato
L'Associazione ha tra i suoi obiettivi principali quello di accrescere la cultura d'impresa