Confindustria Vicenza

Agevolazione prima casa: è agevolabile l’acquisto nel comune del percorso di studi

VI40604 | Fisco

Un cittadino italiano, trasferitosi all’estero per lavoro e iscritto all’Aire, può fruire dell’agevolazione prima casa per l’acquisto di un’abitazione nel comune in cui ha svolto il suo percorso scolastico, anche se non coincidente con il comune di nascita né con quello della ultima residenza anagrafica prima dell’espatrio. Infatti, in base alla lett. a) della Nota II-bis all’art. 1 della Tariffa, parte I, allegata al DPR n° 131/86, l’agevolazione è riconosciuta anche al soggetto emigrato all’estero per ragioni di lavoro che ha risieduto o svolto la propria attività in Italia per almeno 5 anni, purché acquisti un immobile ubicato “nel comune di nascita o in quello in cui aveva la residenza o svolgeva la propria attività prima del trasferimento”: a tal fine, per “attività” deve intendersi non solo il lavoro remunerato, bensì ogni tipo di attività, incluse quelle svolte senza remunerazione, come le attività di studio, di volontariato e sportiva. Pertanto, il beneficio fiscale spetta senza la necessità che l’iscritto all’Aire si impegni a trasferire la residenza entro 18 mesi, sempre che sussistano le altre condizioni agevolative.

Risposta n° 312/E del 15 dicembre 2025

cia

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