Confindustria Vicenza

Redditi assimilati al lavoro dipendente: compensi corrisposti ai membri di commissioni e collegi

VI40559 | Fisco

Le somme e i valori percepiti da un lavoratore dipendente pubblico per la partecipazione ad un collegio consultivo costituiscono: redditi assimilati a quello di lavoro dipendente in base all’art. 50, comma 1, lettera b), del TUIR, se l’incarico viene svolto in relazione alle funzioni della propria qualifica e in dipendenza del proprio rapporto di lavoro; redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera c-bis) del TUIR, se manca la relazione tra l’espletamento dell’incarico e la qualifica di lavoratore dipendente e sussistono tutti i requisiti individuati dalla norma; in via residuale, redditi diversi di cui all’art. 67, comma 1, lettera l), del TUIR, se mancano tali presupposti (in particolare, se la prestazione non è svolta nel quadro di un rapporto unitario e continuativo con un determinato soggetto, con impiego di mezzi organizzati e in assenza di una retribuzione periodica prestabilita).
Nel caso specifico, i componenti di un Collegio Consultivo Tecnico possono essere attinti da diverse categorie professionali, senza collegamento con le funzioni svolte nell’ambito del ruolo eventualmente rivestito in qualità di dipendenti della pubblica amministrazione; i compensi percepiti per la partecipazione al collegio, pertanto, sono da ricondurre ai redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera c-bis) del TUIR.

Risposta n° 307/E del 9 dicembre 2025

cia

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