VI40890 | Fisco
Per un contribuente fiscalmente residente in Italia, che ha lavorato all’estero, in via continuativa e con rapporto esclusivo di dipendente, soggiornando nello Stato estero per un periodo superiore a 183 giorni nell’arco di 12 mesi, le retribuzioni convenzionali di cui all’art. 51, comma 8-bis, del Tuir sostituiscono la tassazione analitica e assorbono ogni componente aggiuntiva della retribuzione, inclusi i fringe benefit, purché maturati in periodi in cui il lavoratore risultava effettivamente soggetto al regime convenzionale. Pertanto, sono assorbiti nella base imponibile forfettaria le stock options e le performance shares maturate in periodi d’imposta in cui il contribuente svolgeva attività all’estero come residente italiano, essendo già la sua retribuzione determinata secondo il criterio convenzionale. Al contrario, è soggetta a tassazione ordinaria la quota di stock options maturata anteriormente all’inizio dell’attività lavorativa all’estero, cioè in un arco temporale in relazione al quale non risultava applicabile il regime delle retribuzioni convenzionali.
Iscriviti e scopri tutti i vantaggi di essere un nostro associato
L'Associazione ha tra i suoi obiettivi principali quello di accrescere la cultura d'impresa